Fotografia di matrimonio (e non solo): l’importanza di stampare.

 

Mi capita sempre più spesso ormai, quando incontro futuri sposi per raccontare loro il modo in cui lavoro e come intendo la fotografia di matrimonio, che arrivati al “capitolo album” la frase sia pressapoco:
“l’album di nozze per ora non lo vogliamo, lo facciamo noi da soli più avanti”.
Nella stragrande maggioranza dei casi questa buona intenzione non vede mai il compimento perché la vita, la quotidianità, gli impegni, i figli e mille altre “priorità” intervengono a spostare sempre più in là la realizzazione di questo impegnativo lavoro che spesso viene dimenticato o, peggio, fatto in fretta e senza trasporto perché ormai lo si vive come una “cosa da togliersi dai piedi”, magari sotto la pressione della mamma che insiste per vedere l’album stampato.

 

Sebbene come fotografo di matrimonio tenda sempre a considerare le mamme “troppo coinvolte emotivamente” nel matrimonio dei figli, devo in questo caso dare loro ragione e sottolineare l’importanza di avere un album stampato in cui ogni fotografia di matrimonio scelta possa essere sfogliata, toccata con mano, persino accarezzata nel caso ci commuova o emozioni particolarmente.

Trovo sempre affascinante questa citazione dello scrittore Roberto Cotroneo:

“Se una volta la foto assumeva valore col passare degli anni, restava in quelle scatole, sul fondo di una cartella, dentro un cassetto – e invecchiava con una certa classe, con quelle venature che si creavano sulla carta, con quell’ingiallimento che era dei libri, che era di certi ritratti sulla tela, che era dei vecchi diari, fogli sparsi, carte da parati – oggi le foto invecchiano tecnologicamente. Quei vecchi scatti alla Torre di Pisa, ma quanto pesano? Ma pensa tu, quel cellulare scattava foto che pesavano 80kb e sembravano così nitide. Ho provato a ingrandirle e e si sgranano tutte, non si possono più guardare.

Non sono i colori che sbiadiscono, non è il vento, il sole, l’umidità, la polvere a fare danni. E’ una sequenza numerica, un dettaglio tecnologico, un sistema binario che dice che non si può più visualizzare e che ti porta a dimenticare troppo presto quelle immagini, lasciate in una cartellina, anch’essa virtuale.”

 

Ma è davvero così importante la stampa per la fotografia di matrimonio?

Non entrerò in ragionamenti filosofici troppo profondi alla Vint Cerf, ma è innegabile che una fotografia stampata ci riserva un ritorno sensoriale, un profumo e persino un’emozione che una immagine vista a monitor, magari fatta scivolare velocemente con un dito sullo schermo o con il click di un mouse, non ci può restituire.
Pensateci: quante volte durante un viaggio acquistate un oggetto reale (una tazza, una calamita, una spilletta, una maglietta all’Hard Rock cafè…) da portare a casa come “ricordo”? Quando lo fate state acquistando qualcosa che “vi racconterà”, oltre che “vi ricorderà”, del vostro viaggio aprendo cassetti della memoria su episodi accaduti in terre lontane”.
Se pensate che quella tazza, quella spilla o quella maglietta è uguale a mille altre comprate da mille altri turisti, non è forse evidente che stampare una fotografia che sia “vostra”, nella quale siete immortalati voi o i vostri amici, sia qualcosa di estremamente più personale?
Questo ragionamento vale ovviamente per ogni tipo di immagine, non solo per la fotografia di matrimonio, ma a maggior ragione per quest’ultima che vede raccogliersi in una cartella digitale centinaia di immagini e ricordi che riguardano uno dei giorni più importanti della vostra vita.
Se poi volessimo fare un ragionamento anche solo di “economia”, sia essa monetaria o emotiva, pensate a quanto tempo e soldi e attesa avete messo nella preparazione di un evento che dura solo una giornata e del quale poi, a livello puramente fisico, non vi rimarrà nulla se non l’abito (che la sposa difficilmente potrà riutilizzare), qualche accessorio e poco più.
Non vale forse la pena di investire nella creazione di ricordi fisici, di elementi tangibili che rimangano sempre a raccontare la memoria e l’emozione di quel giorno?
Potete ad esempio seguire alcune di queste idee per utilizzare al meglio le vostre foto di matrimonio!

Non accontentavi dunque di archiviare le vostre immagini su una chiavetta, un DVD o in una cartellina digitale nel vostro computer, che per quanto ben archiviata e classificata finirà sempre a far parte di quello che io chiamo “dimenticatoio digitale”.

Fotografia di matrimonio stampata in una photobox

 

 

Piccoli ricordi per sposi e genitori

Non a caso quando consegno la chiavetta con tutte le immagini, siano esse immagini di matrimonio o di battesimo, regalo sempre anche una piccola raccolta di 10 o 15 fotografie stampate, scelte tra le immagini più belle realizzate, ed ogni volta è un enorme sorriso ad accogliere questa piccola sorpresa.
Chi riceve le immagini infatti si sofferma subito a sfogliare quel piccolo pacchetto di ricordi, prima ancora di far scorrere tutte le fotografie sul televisore digitale di casa o sul computer.

Allo stesso modo quando fotografo un matrimonio è mio piacere stampare, durante il ricevimento, le più belle fotografie fatte agli invitati distribuendole poi su un tavolo in modo che chi vuole possa portarsi via un ricordo fisico, un’immagine di se o degli amici da incorniciare, appendere sul frigorifero, tenere nella propria agenda.

Fotografia di matrimonio da regalare agli invitati

 

 

E voi stampate regolarmente le fotografie dei vostri ricordi?

 

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