app per la fotografia di matrimonio

Le 3 migliori APP per la fotografia di matrimonio

Usiamo i nostri smartphone ogni giorno per scattare fotografie e condividerle con i nostri contatti. Ma quali sono le migliori APP per la fotografia di matrimonio?

APP per la fotografia di matrimonio: meno è meglio

Diciamocelo: se l’esigenza è quella di scattare fotografie o modificare le immagini della propria galleria gli store delle applicazioni sono pieni e ci lasciano solo l’imbarazzo della scelta ed il rischio è quello di scaricare 10 o più APP senza capire la differenza tra una e l’altra.
Proverò quindi a suggerirvi le tre APP per la fotografia di matrimonio che uso io e vi dirò quali funzioni preferisco.
Tenete sempre presente che per ottenere un risultato “perfetto” non uso solo una applicazione ma, spesso, utilizzo le funzioni migliori di ogni APP seguendo un processo di lavoro che mi porta al risultato finale.
Attualmente, a parte Instagram che uso quasi esclusivamente per la condivisione e non per l’editing, utilizzo soltanto tre applicazioni: Snapseed, Pixlr Pro e Adobe Lightroom Mobile.

 

Snapseed: cambiare prospettiva grazie a google

L’applicazione di Google presenta, di per sé, già numerose funzioni tipiche per l’editing delle immagini e, sebbene non abbia la possibilità di scattare fotografie direttamente, i suoi filtri e la funzione “automatica” di aggiustamento dell’immagine sono molto interessanti.
A renderla però ottima come APP per la fotografia di matrimonio sono due particolari funzioni.
La prima è la sua funzione di ritocco della prospettiva, ottima in caso gli sposi appaiano un po’ deformati dalla distorsione di un cellulare non perfettamente verticale e fantastica nel caso gli in cui i soggetti vengano fotografati accanto ad architetture.
La seconda funzione, essenziale per condividere immagini “senza elementi indesiderati”, è lo strumento “correzione” che permette di rimuovere in maniera facile e veloce tutti quei dettagli che potrebbero rovinare la fotografia.
Un esempio? Nella prima immagine, l’originale, si vedono un tombino e un cavo elettrico (in basso a sinistra).

Grazie alla funzione “correzione” sono serviti più o meno 10 secondi per eliminare il tombino ed ottenere l’immagine finale pulita.

Pixlr Pro: la sfocatura che esalta il soggetto

Non è una gran novità a dire il vero, ormai lo strumento sfocatura che “imita” lo scostamento di inclinazione tipico di certi obiettivi è una tecnica (ab)usata ormai da tempo.
Resta però indubbiamente una delle tecniche migliori se si vuole conferire al soggetto grande importanza sfocando tutto quello che c’è attorno.
Come fotografo di matrimonio mi trovo spesso infatti a fotografare gli sposi in mezzo ad invitati, tavoli, bottiglie e torte e, come potete immaginare, non è sempre possibile ottenere un’inquadratura perfetta. Grazie a questa tecnica possiamo invece aiutare l’occhio a scivolare dolcemente verso i nostri soggetti.

Va da sé che il consiglio è sempre quello di non abusare mai della tecnica né di esagerare con la sfocatura.

 

Adobe Lightroom Mobile: lo strumento Pro

Naturalmente parlare di Adobe Lightroom Mobile vuol dire parlare di una applicazione che non è ideale solo come APP per la fotografia di matrimonio, ma per ogni forma di fotografia.
L’applicazione consente di scattare direttamente e di applicare, poi, numerosi filtri ed effetti. Ma se le vostre esigenze sono di controllo “totale” allora questa applicazione è quello che fa per voi.
In particolare io la uso per il controllo delle luci, dei contrasti, delle curve e di tutti quei dettagli tonali che permettono di enfatizzare ogni immagine e di raggiungere, ad esempio, un bianco e nero elegante e drammatico che enfatizzi i soggetti e trasmetta all’immagine una grande enfasi narrativa

A questo punto non ci resta che condividere l’immagine finale su Instagram, come faccio io (o sul vostro social preferito).

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